Analisi multi-rischio e servizi Copernicus

La stima della pericolosità e del rischio da calamità naturali, pur essendo una disciplina ben consolidata, è ultimamente in forte evoluzione sia perché gli utenti abituali dei prodotti di questa disciplina (istituzioni pubbliche, società di ingegneria e compagnie e broker assicurativi/ri-assicurativi) sono diventati più esigenti nel corso degli anni, sia perché gli strumenti di calcolo ed i dati a disposizione dei ricercatori sono drasticamente migliorati.

Per questo all’interno di EUCENTRE abbiamo creato alla fine del 2012 una sezione che partendo dalle conoscenze già acquisite e da quelle disponibili in letteratura, avesse come obiettivo quello di produrre modelli per la stima della pericolosità e del rischio da calamità naturali che utilizzassero tecnologie innovative e sapessero rispondere alle accresciute esigenze degli utenti.

Attualmente la sezione di Stima di Pericolosità e Rischio può contare su avanzati modelli matematici che coprono tutte le componenti del rischio e riguardano i seguenti eventi naturali:

  • terremoti;
  • alluvioni;
  • frane;
  • vento;
  • grandine;
  • “dust storm” (tempeste di polvere);
  • “storm surge” (alluvioni costiere dovute ad innalzamento del livello dell’oceano e da onde causati da cicloni tropicali e non);
  • erosione costiera;

Le principali caratteristiche della ricerca

Standardizzazione dei processi e analisi multi-rischio
La caratteristica, di questa sezione dell’EUCENTRE rara nel panorama internazionale, è lo sforzo di standardizzazione delle metodologie adottate per la stima della pericolosità e del rischio in maniera che, nel rispetto delle peculiarità fisiche, statistiche e matematiche dei fenomeni analizzati, la struttura dei modelli per le diverse calamità naturali sia la stessa e che le singole componenti siano armonizzate. Questo sforzo ha consentito la creazione di un modello multi-hazard coerente sul piano statistico-matematico ed efficiente sul piano computazionale.

Integrazione con i servizi Corpernicus
Un contributo fondamentale all’innovazione dei prodotti della sezione è l’integrazione con i servizi downstreaming Copernicus. Il programma di osservazione della terra Copernicus, precedentemente conosciuto come GMES (Global Monitoring for Environment and Security), è un insieme complesso di sistemi che raccoglie informazioni da molteplici fonti, ossia satelliti di osservazione della Terra e sensori di terra, in mare e aerei. Dopo una integrazione ed elaborazione delle stesse, fornisce dati affidabili ed aggiornati ad utenti istituzionali ed afferenti al comparto industria attraverso una serie di servizi che attengono all’ambiente, al territorio ed alla sicurezza. Copernicus ha tra i suoi obiettivi anche quello di garantire all’Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta, supportando le necessità delle politiche pubbliche europee attraverso la fornitura di servizi precisi e affidabili sugli aspetti ambientali e di sicurezza.

Stima dell’incertezza
Anche se per quasi tutti i tipi di eventi naturali il calcolo della pericolosità segue procedure ben consolidate, in alcuni casi, quali ad esempio per il vento e l’alluvione, esse mancano di un trattamento rigoroso delle fonti di incertezza che possono influenzare la stima finale della pericolosità e quindi del rischio. La ricerca della sezione è indirizzata al miglioramento delle tecniche di trattamento dell’incertezza e all’adozione di una metodologia comune a tutti gli eventi naturali.

Esperienza nelle analisi di vulnerabilità ed esposizione
La valutazione del rischio va oltre la stima della pericolosità, dovendo comprendere le informazioni sull’esposizione degli elementi a rischio (quali ad esempio la popolazione, l’edificato, le colture) e sulla loro vulnerabilità agli effetti degli eventi naturali considerati. Grazie alla vasta esperienza degli altri settori di ricerca di EUCENTRE, quali Aerospazio, Geotecnica Sismica, Strutture in Muratura, Strutture in Cemento Armato, Metodi di Progettazione, Vulnerabilità e Gestione Territoriale, le componenti di esposizione e vulnerabilità sono approfonditamente studiate ed integrate nelle procedure di calcolo del rischio.

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