Cos'è Eucentre

La Fondazione Eucentre, con sede a Pavia, è un ente senza fine di lucro che promuove e sviluppa la ricerca e la formazione nel campo della riduzione del rischio, in particolare sismico. La creazione di Eucentre è avvenuta nel 2003, su iniziativa dei seguenti soci fondatori: Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Università degli Studi di Pavia, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia (IUSS).

Le attività principali svolte dalla Fondazione sono: ricerca applicata nel settore dell’ingegneria sismica, orientata a conseguire concreti obiettivi per la valutazione e riduzione della vulnerabilità e del rischio; attività utile alla definizione di specifiche linee di azione pubblica, di atti di indirizzo, di linee guida nonché di documenti a carattere normativo, anche in riferimento allo stato dell’arte internazionale; consulenza scientifica e tecnologica a livello nazionale ed internazionale; formazione di operatori aventi spiccate capacità scientifiche e professionali.

Struttura ed Organizzazione

Struttura Organizzativa
La struttura organizzativa di Eucentre è descritta nello statuto: la presente pagina, nel riportare quindi parti di tale documento, fornisce anche integrazioni e chiarimenti utili a meglio comprendere come, negli anni, la struttura e l’organizzazione di Eucentre si sia evoluta. Ad integrazione di quanto statutariamente previsto, nel corso del 2007, il Presidente, così come da suoi poteri, ha messo in atto un sistema di governo che rende meglio gestibile l’attività in carico alla Fondazione e che verrà di seguito brevemente descritto. A partire dal 2014 la Fondazione Eucentre, così come previsto all’Art. 6 del già citato statuto, ha snellito la sua organizzazione prevedendo l’istituzione dei seguenti organi:
- Il Consiglio di Amministrazione;
- Il Presidente;
- Il Comitato Scientifico;
- Il Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Consiglio di Amministrazione
L’Amministrazione della Fondazione è affidata ad un Consiglio di Amministrazione, composto da cinque membri che rimangono in carica cinque anni. Spetta al Consiglio di Amministrazione deliberare, tra le altre cose, sul rendiconto economico e finanziario, sul documento finanziario programmatico triennale, sui bilanci preventivi e consuntivi, nonché su tutto quanto concerne l’attuazione delle finalità della Fondazione, compiere gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione e adottare in generale tutti i provvedimenti ritenuti necessari per il perseguimento degli scopi della Fondazione stessa. Nelle deliberazioni, a parità di voto, prevale la parte con cui ha votato il Presidente.
Il Presidente
Il Presidente della Fondazione la rappresenta legalmente, anche di fronte a terzi ed in giudizio, ne sorveglia l’andamento amministrativo e morale, ha potere di firma, convoca e presiede le riunioni del Consiglio e cura l’esecuzione dei relativi deliberati. In caso d’urgenza adotta i provvedimenti necessari, salvo ratifica del Consiglio. In caso di necessità, la rappresentanza della Fondazione può essere delegata dal Consiglio ad altri membri del Consiglio medesimo. Il Presidente dirige il Centro esercitando tutti i poteri non espressamente previsti dallo statuto per il Consiglio di Amministrazione, poteri che egli può delegare come meglio crede per il conseguimento dei fini sociali e per la gestione della Fondazione, informandone il Consiglio. Tra i compiti principali del Presidente vi sono quelli di redigere il rendiconto economico finanziario, il bilancio preventivo ed il documento finanziario programmatico triennale da sottoporre al Consiglio, la relazione annuale sull’attività svolta da sottoporre al Consiglio, sentito il Comitato Scientifico , gli eventuali regolamenti interni e la convenzione tipo che regola i rapporti con i Sostenitori da sottoporre all’approvazione del Consiglio. Egli si occupa, inoltre, di attuare le finalità previste dallo statuto e le decisioni del Consiglio, deliberare in ordine all’utilizzo delle strutture e delle attrezzature della Fondazione e definire le tariffe da applicare per prestazioni esterne di qualsiasi natura.
Il Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico costituisce l’organo principale di riferimento per il Consiglio di Amministrazione, in relazione alle scelte strategiche da operare per il perseguimento degli scopi sociali. Il Comitato si esprime sugli aspetti connessi alle attività scientifiche e formative, anche in relazione all’istituzione di centri di ricerca, corsi di master e corsi di dottorato in convenzione con università italiane e straniere ed in particolare con l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia. Il Comitato è composto da quindici membri, di cui almeno tre stranieri e non più di cinque afferenti all’Università degli Studi di Pavia o all’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia. Il Comitato si riunisce almeno una volta all’anno, esamina i documenti consuntivi e programmatici redatti dal Responsabile del Laboratorio e dal Rettore del Collegio e formula suggerimenti e proposte da sottoporre al Consiglio di Amministrazione. Tredici componenti del Comitato Scientifico sono nominati dal Consiglio di Amministrazione avendo cura di avere un’adeguata rappresentatività delle diverse discipline pertinenti alle attività della Fondazione, restano in carica cinque anni e possono essere riconfermati, due sono nominati dal Comitato dei Sostenitori, restano in carica due anni e possono essere riconfermati. Alle riunioni del Comitato Scientifico possono partecipare il Presidente del Consiglio di Amministrazione e il o i Direttori.
Il Comitato dei sostenitori
Dal 2014 è istituito il Comitato dei Sostenitori, costituito dall’insieme degli enti pubblici e privati e dei professionisti che si convenzionano con la Fondazione secondo uno o più documenti-tipo approvati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, i quali prevedono i diritti ed i doveri dei Sostenitori. Il Comitato dei Sostenitori nomina due membri del Comitato Scientifico della Fondazione e formula suggerimenti in merito ai rapporti tra Fondazione ed enti pubblici e privati e professionisti, anche in relazione allo sviluppo di ricerche che abbiano un significativo impatto su possibili sviluppi industriali o normativi, alla redazione di documenti applicativi e manuali, all’organizzazione di corsi di aggiornamento e perfezionamento a carattere prevalentemente professionale.
Il Collegio dei Revisori dei Conti
La revisione della gestione amministrativo-contabile della Fondazione è effettuata da un collegio composto da tre membri scelti tra gli iscritti all’Albo dei Revisori Contabili. I Revisori esaminano i bilanci preventivi e consuntivi, predisponendo apposita relazione sulla gestione amministrativa e contabile, effettuano verifiche di cassa, accertano la regolare tenuta delle scritture contabili, vigilano sull’osservanza dello statuto. I Revisori possono presenziare alle sedute del Consiglio di Amministrazione, durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati.
Il Sistema di Governo delle attività correnti
Nel documento “Regolamento per il funzionamento delle attività di ricerca e formazione della Fondazione Eucentre” è descritta l’organizzazione delle attività della Fondazione in linea con quanto stabilito nell’Art. 14 dello Statuto. I principali ulteriori organi identificati al fine di meglio gestire le molteplici attività della Fondazione sono:
- Direzione Operativa;
- Comitato di Coordinamento.
La Direzione Operativa collabora direttamente con il Presidente nella gestione dei progetti in carico alla Fondazione a partire all’affiancamento nelle proposte, alla presa in carico, al monitoraggio e alla valutazione ex-post. Supporta il Presidente nel controllo di gestione nonché di marketing commerciale relativo all’attività della Fondazione. Il Comitato di Coordinamento è un organo costituito dai membri dei Comitati di cui sopra e dai Responsabili delle Aree di ricerca e servizi. Attraverso riunioni periodiche il Consiglio di Coordinamento fa proprie le linee strategiche, di crescita e di interesse per la Fondazione, tracciate dal Comitato Scientifico, e su tali principi effettua il coordinamento ed il monitoraggio delle attività delle aree Ricerca e Formazione. Alle riunioni del Consiglio possono partecipare l’eventuale responsabile delle relazioni esterne o altri referenti del Presidente su materie specifiche. Le attività delle Aree di ricerca includono:
- Il coordinamento delle attività sperimentali di ricerca e consulenza tecnico-scientifica;
- Il coordinamento di progetti e delle attività di ricerca e consulenza della Fondazione, di concerto con i Responsabili dei settori di Ricerca;
- La gestione degli spazi e delle attrezzature della Fondazione.
L’attività delle Aree di Ricerca sono suddivise in strutture di competenza omogenea, cui ciascun membro del personale di ricerca afferisce. All’interno dei Settori di Ricerca è individuato un Responsabile che coordina l’attività del settore: egli è responsabile dei progetti di ricerca e delle attività di consulenza svolte nella propria materia di competenza e ne gestisce le voci di spesa. Il settore di ricerca ha competenza in materia di reclutamento, formazione interna e progressione individuale. I Settori individuati sono:
- Per informazioni sulle aree di Ricerca e le relative attività si rimanda al menù Ricerca.
Le attività funzionali del Laboratorio Sperimentale e dei Servizi Tecnici, di Segreteria e Amministrazione della Fondazione, risultano trasversali alle varie aree di ricerca.
Direzione Operativa ed Amministrativa
Il Direttore Operativo dirige ogni attività inerente la gestione della Fondazione. Il Direttore Amministrativo coordina il settore Amministrazione e Segreteria, mentre il Presidente può delegare ulteriori attività ad altri responsabili, in funzione delle necessità contingenti.
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