Decimo Seminario Nigel Priestley a Pavia, 21–22 maggio 2026

La Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia e la Fondazione Eucentre sono liete di annunciare il Decimo Seminario Internazionale Nigel Priestley, che coincide con la XXIV edizione dell’International ROSE Seminar. L’evento si terrà il 21 e 22 maggio 2026 presso l’Auditorium del Collegio Cardinale Agostino Riboldi, in Via Luigi Porta 10, Pavia.
Giunto alla sua decima edizione, intitolata al Prof. Nigel Priestley, il seminario si è affermato come uno degli appuntamenti più significativi nel panorama accademico internazionale dell’ingegneria sismica. Il programma unisce le discussioni pubbliche delle tesi di dottorato, le presentazioni delle ricerche in corso dei dottorandi ROSE, una prestigiosa lezione magistrale tenuta da un esperto di fama internazionale, una panoramica delle attività di Eucentre e della ROSE School, e la cerimonia di consegna dei diplomi. Per sua natura, l’evento favorisce lo scambio e il dialogo tra studenti, futuri studenti, ricercatori, professionisti e docenti.

La Keynote Lecture

La Keynote Lecture del 2026 sarà tenuta da Paolo Franchin, Professore di Progettazione Strutturale e Ingegneria Sismica presso la Sapienza Università di Roma. Il suo intervento, intitolato Bridging Research and Practice: Key Innovations in the Second-Generation Eurocode 8, analizzerà i principali avanzamenti tecnici e metodologici introdotti nell’aggiornamento della norma europea di progettazione sismica, con implicazioni dirette sia per la ricerca accademica sia per la pratica professionale. Il Prof. Franchin è tra le figure più autorevoli in Europa nell’analisi sismica probabilistica e nella progettazione basata sulle prestazioni.

Il Nigel Priestley Prize 2026

Istituito nel 2008 e assegnato con cadenza biennale, il Nigel Priestley Prize riconosce contributi eccezionali all’ingegneria sismica e alla sismologia applicata. L’edizione 2026 del Premio verrà conferito postumo al Prof. Paolo Emilio Pinto, studioso di fama internazionale, il cui lavoro fondativo nella modellazione strutturale non lineare, nell’affidabilità strutturale e nella valutazione del rischio sismico ha profondamente segnato la disciplina a livello mondiale. Tra i suoi contributi scientifici più duraturi si annovera il modello Menegotto-Pinto, riferimento metodologico per la simulazione della risposta strutturale non lineare, tuttora ampiamente utilizzato nei principali software di analisi avanzata. Le ricerche del Prof. Pinto hanno significativamente avanzato la sicurezza sismica delle infrastrutture, in particolare dei ponti, anticipando principi fondanti di quella che oggi viene codificata come progettazione orientata alla resilienza. Pinto ha mantenuto un legame profondo con Eucentre e la ROSE School, dove ha contribuito alla formazione di generazioni di ingegneri e ricercatori attivi in tutto il mondo. Il Premio consiste in un’opera d’arte che offre un’interpretazione artistica dei terremoti e del loro impatto sull’essere umano, sull’ambiente e sulla cultura.

Il programma accademico

Il seminario si apre nel pomeriggio di giovedì 21 maggio con la discussione pubblica di tre tesi di dottorato. Martina Cogliano presenterà una ricerca sul comportamento sismico e il rinforzo di volte in muratura in chiese storiche, attraverso un approccio di meso-modellazione ad elementi applicati. Rita Monteiro Garcia Couto affronterà strategie integrate di riqualificazione sismica ed energetica, dalla scala regionale a quella del singolo edificio. William Galik difenderà una tesi sullo sviluppo di un modello di plasticità a fessurazione discreta per la valutazione di strutture in cemento armato danneggiate da terremoto.
La prima sessione di presentazioni dei dottorandi ROSE, in programma nel tardo pomeriggio del 21 maggio, accoglierà i contributi di José Poveda sulla progettazione a capacità orientata al rischio per edifici con pareti in cemento armato, e di Besim Yukselen sull’ottimizzazione multi-obiettivo e il processo decisionale nel retrofit sismico.
La mattina di venerdì 22 maggio proseguirà con due ulteriori sessioni di presentazioni. La Sessione 2 includerà Marta Bertassi sulla risposta sismica di frontoni in muratura attraverso studi sperimentali e numerici, e Margherita Buttazzoni su decisioni informate nel ciclo di vita per una progettazione sostenibile del retrofit sismico. La Sessione 3 vedrà Carlo Fontana presentare l’Autonomous Seismic Protection come nuovo paradigma nell’ingegneria sismica, Serkan Hasanoglu affrontare la valutazione della fragilità sismica di edifici in cemento armato turchi mediante modelli di simulazione rappresentativi con accumulo del danno, e Basar Yucel analizzare la vulnerabilità degli edifici nella sequenza sismica del 2023 in Türkiye e Siria con l’utilizzo di registrazioni reali e simulazioni fisiche tridimensionali del moto del suolo.
Il pomeriggio del 22 maggio comprenderà la Keynote Lecture, il conferimento del Nigel Priestley Prize, una panoramica delle attività di Eucentre e della ROSE School e si concluderà con la cerimonia di consegna dei diplomi.

Partecipazione e registrazione

Ricercatori, professionisti, accademici e studenti provenienti da tutto il mondo sono invitati a partecipare all’evento. Per informazioni e richieste di accreditamento è possibile scrivere a info@roseschool.it o telefonare al +39 0382 516 9876. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.roseschool.it.

La ROSE School

Fondata nel 2001, la ROSE School – European School for Advanced Studies in Reduction of Seismic Risk – offre tre programmi di alta formazione post-laurea conferiti congiuntamente da IUSS Pavia e dall’Università di Pavia, con il supporto della Fondazione Eucentre e della GEM Foundation: il percorso ROSE del Master of Science in Civil Engineering for Mitigation of Risk from Natural Hazards, il ROSE Advanced Master’s in Earthquake Engineering e il ROSE PhD in Earthquake Engineering. La didattica si svolge in moduli intensivi residenziali della durata da una a quattro settimane, un modello concepito per garantire i più elevati standard di formazione alla ricerca, favorendo al contempo un ambiente accademico internazionale e interdisciplinare.

La sede

Il seminario si terrà presso il Collegio Cardinale Agostino Riboldi, edificio storico della seconda metà del Seicento, appositamente ristrutturato per ospitare studenti di dottorato internazionali e visiting scholar attivi nel campo della riduzione del rischio da calamità naturali. La sede si trova nel centro storico di Pavia, a 35 chilometri da Milano.