Si sono concluse domenica 18 ottobre le giornate di Percorsi di protezione civile, il villaggio tematico allestito a Roma, negli spazi di Piazza di Siena a Villa Borghese, nell’ambito dell’ottava Settimana nazionale della protezione civile. Fondazione Eucentre ha partecipato in qualità di centro di competenza, con uno stand e una propria delegazione. Questo articolo ripercorre che cosa è stato l’evento, che cos’è stato fatto e che cos’è avvenuto nel corso delle giornate aperte al pubblico.
Che cos’è la Settimana nazionale della protezione civile
La Settimana nazionale della protezione civile, organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, si è svolta dal 12 al 18 ottobre 2026. Giunta all’ottava edizione, ha riunito sette giorni di iniziative dedicate alla conoscenza del Servizio nazionale della protezione civile e alla diffusione della cultura della prevenzione. Il villaggio è stato uno dei punti di riferimento della settimana. Da giovedì 15 a domenica 18 ottobre, dalle 9 alle 17, cittadini, famiglie e scuole hanno potuto partecipare ad attività dimostrative, esercitazioni pratiche e talk, scoprendo da vicino le diverse realtà che compongono il Servizio nazionale.
L’apertura con il Presidente della Repubblica
Il villaggio è stato inaugurato giovedì 15 ottobre dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel corso della visita il Capo dello Stato, accompagnato dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano e dal Ministro della protezione civile e del mare dell’Italia Nello Musumeci, ha incontrato i rappresentanti del volontariato di protezione civile, delle strutture regionali di protezione civile, dei centri di competenza tecnico-scientifici e del Dipartimento della Protezione Civile. Il Presidente si è fermato anche allo stand di Fondazione Eucentre, dove è stato accolto dal Presidente della Fondazione, Rui Pinho, dal Direttore Generale, Fabio Germagnoli e da un team di ricercatori Eucentre (Alessandro Armanetti, Chiara Boselli, Chiara Casarotti, Giulia Fagà e Martina Mandirola).
Il contributo di Eucentre a Percorsi di protezione civile
Lo stand
Presso lo stand, i visitatori hanno trovato la mostra itinerante “Terremoti e strutture, come mitigare gli effetti del sisma”, realizzata da Eucentre con il contributo del Dipartimento della Protezione Civile, una tavola vibrante portatile, grazie alla quale è stato riprodotto il fenomeno della liquefazione del suolo, e la sezione dedicata alla Rete UAS-CdC dei Centri di Competenza.
Gli interventi del 16 ottobre
Venerdì 16 ottobre, Eucentre ha presentato due interventi nel programma “Conoscere i rischi, costruire la prevenzione. Tecnologie, monitoraggio e innovazione: le attività dei Centri di Competenza”. Alle 13:30, in Aula B, l’ing. Chiara Casarotti ha presentato la sessione G1, “L’evoluzione delle metodologie di monitoraggio dei fenomeni franosi: dal sopralluogo sul terreno all’impiego dei droni“, insieme a Tommaso Carlà (UNIFI), Umberto Morra di Cella (CIMA) e Danilo Godone (CNR GEO). Alle 14:50, in Aula A, l’ing. Giulia Fagà ha tenuto la sessione E.3, “Post evento veloce e sicuro: da L’Aquila ad Arquata del Tronto“, dedicata ai progetti CASE, DESIGNA e SADA e conclusa con il progetto di ricostruzione di Arquata del Tronto.
Un sistema che funziona grazie alla collaborazione
Il villaggio ha permesso alla cittadinanza di conoscere le realtà che ogni giorno lavorano per la gestione dei rischi: istituzioni, volontariato, forze dell’ordine, soccorso sanitario e tecnico. Il sistema di protezione civile si regge sulla collaborazione di molti attori, ciascuno con il proprio ruolo e le proprie competenze. Osservarli all’opera fianco a fianco aiuta a comprendere come si costruisce la sicurezza di un territorio e quale contributo può offrire ciascun cittadino, a partire dalla conoscenza dei rischi e dei comportamenti corretti.
Il valore delle relazioni costruite fuori dall’emergenza
Le giornate sono state utili anche per chi fa parte del sistema. Incontrarsi di persona al di fuori dell’emergenza, scambiare esperienze e condividere momenti di lavoro e di convivialità rafforza la fiducia reciproca e lo spirito di squadra, elementi che diventano decisivi quando è necessario intervenire. Le relazioni costruite oggi costituiscono la base di una risposta più efficace domani.
Fondazione Eucentre ringrazia i partecipanti, le organizzazioni coinvolte e tutti coloro che hanno reso possibili queste giornate. La protezione civile è una responsabilità condivisa, e una comunità informata e unita è una comunità più sicura.
Eucentre è una Fondazione di diritto privato senza scopo di lucro che persegue una missione di ricerca, formazione e erogazione di servizi nel settore dell’ingegneria sismica e, più in generale, dell’ingegneria della sicurezza
Eucentre promuove Scienza, Ricerca e Innovazione a beneficio della collettività, offrendo metodologie mirate e soluzioni concrete per prevenzione, sicurezza e resilienza. Collabora con istituzioni e imprese, diffondendo competenze orientate al vantaggio comune.
Eucentre conduce ricerche sull’ingegneria sismica e sulla riduzione del rischio attraverso test di laboratorio e analisi numeriche. L’obiettivo è migliorare il comportamento sismico delle strutture e dei terreni e sviluppare tecniche innovative antisismiche
Eucentre conduce attività di ricerca su ingegneria sismica e riduzione del rischio, attraverso prove di laboratorio e analisi numeriche, per migliorare il comportamento sismico di strutture e terreni e sviluppare tecniche innovative di consolidamento antisismico.
La Fondazione promuove attività formative diversificate e di alta qualità, rivolte a contesti accademici e professionali, con programmi e iniziative costantemente aggiornati e innovativi per rispondere alle esigenze in continua evoluzione del settore e della società
Eucentre assicura una comunicazione per informare istituzioni, professionisti e cittadini sulle attività e i progetti in corso, con l’obiettivo di diffondere contenuti e conoscenze utili e accessibili a tutti. Contribuisce a promuovere una cultura della prevenzione e della resilienza, condivisa e consapevole.












