Monitoraggio dell’integrità strutturale e prove in situ

Il monitoraggio strutturale è un campo multidisciplinare che richiede competenze in ingegneria strutturale, elettronica e informatica. La Fondazione Eucentre vanta un’esperienza pluriennale nella progettazione e realizzazione di sistemi di monitoraggio ottimizzati e personalizzati per edifici, infrastrutture e impianti industriali, offrendo soluzioni su misura per le specifiche esigenze del cliente.
Le piattaforme sviluppate da Eucentre consentono operazioni di monitoraggio sia a breve che a lungo termine, integrando sensori elettrici tradizionali (come accelerometri ed estensimetri) con sensori di ultima generazione basati su tecnologie wireless, fibra ottica e satellitari (GNSS). I dati acquisiti vengono elaborati localmente o su cloud, e utilizzati in modelli numerici per valutare la sicurezza strutturale e pianificare eventuali interventi.

Un sistema di monitoraggio in tempo reale è spesso indispensabile per la gestione efficace di situazioni emergenziali e, in alcuni casi, è richiesto da normative internazionali, come nel caso degli impianti RIR. Con adeguate competenze e investimenti contenuti, gli stessi sistemi possono essere adattati per il monitoraggio strutturale continuo o per funzioni di pre-allerta in caso di sisma.
Il monitoraggio consente di caratterizzare lo stato del sistema strutturale e di rilevare eventuali degradi o variazioni delle proprietà dinamiche, sia a livello globale che locale, anche in seguito a eventi come incidenti industriali. Attraverso tecniche avanzate di analisi dati, è possibile sviluppare piani di manutenzione predittiva basati su dati acquisiti in continuo, superando il tradizionale approccio di manutenzione programmata.

Eucentre accompagna il cliente in tutte le fasi: dalla progettazione dettagliata del sistema di monitoraggio, allo sviluppo del software per l’analisi e l’interpretazione dei dati, fino all’installazione e al collaudo. Inoltre, progetta sistemi di supporto alle decisioni (DSS) per i gestori di strutture e infrastrutture che includono funzioni avanzate di early warning sismico, tramite installazione di stazioni sismiche, monitoraggio in tempo reale, algoritmi di pre-allerta e calcolo delle soglie di allarme, tenendo conto della risposta sismica del sistema da proteggere (risk-based DSS).
La caratterizzazione meccanica dei materiali è un processo fondamentale per acquisire informazioni sulle strutture, monitorare lo stato di conservazione e prevederne le prestazioni. Questo processo può avvenire tramite prove distruttive, come carotaggi e martinetti piatti, o, in alternativa, attraverso controlli non distruttivi.

Le Prove non Distruttive (PnD) sono esami che permettono di valutare le caratteristiche del materiale senza alterarlo o rimuovere campioni, mantenendo l’integrità del componente e riducendo i costi e i tempi rispetto alle tecniche distruttive.
Tra gli strumenti più comuni per i controlli non distruttivi, la Fondazione utilizza tecniche avanzate come ultrasuoni, vibrazioni, induzione elettromagnetica, termografia, endoscopia, estensimetria, livellometria, interferometria e tomografia. Ogni metodo ha specifiche applicazioni e consente di rilevare difetti o variazioni nelle proprietà meccaniche, contribuendo alla valutazione delle prestazioni strutturali.

Alcuni Progetti Attivi

Qui di seguito riportiamo alcuni dei progetti attualmente in essere relativi all’ambito di ricerca ai quali la Fondazione sta partecipando:

Alcuni Progetti Conclusi

Qui di seguito riportiamo alcuni dei progetti conclusi relativi all’ambito di ricerca ai quali la Fondazione sta partecipando:

Alcuni Prodotti, Servizi ed Attività Realizzate

Qui di seguito riportiamo alcuni dei prodotti sviluppati e delle attività realizzate dalla Fondazione in questo ambito: