Milano-Cortina 2026 è ormai un ricordo, ma vale la pena menzionarla ancora per il ruolo cruciale svolto dalla Fondazione Eucentre nel garantire la sicurezza dei Giochi Olimpici invernali. In tempi record, Eucentre ha, infatti, installato un sistema di monitoraggio statico e dinamico sulla struttura di supporto del tracciato Slopestyle di Livigno. Mentre gli atleti si esibivano in salti e acrobazie, una rete invisibile di sensori monitorava la stabilità della complessa struttura metallica temporanea.”
Una sfida ingegneristica sotto la neve
Il progetto, commissionato da Infrastrutture Milano Cortina 2026 S.p.A., ha riguardato la struttura situata presso il Parcheggio Mottolino (Località Bondi). Si è trattato di un’opera ingegneristica provvisoria progettata per sostenere il peso enorme del manto nevoso senza sovraccaricare il parcheggio interrato sottostante.
In questo contesto, il monitoraggio strutturale non è stato soltanto un optional, ma una necessità tecnica per garantire la sicurezza e la riuscita dell’evento.
Cantiere olimpico: installazione a temperature estreme
Il team di Eucentre ha operato in condizioni proibitive. Arrivati a Livigno il 27 dicembre 2025, i tecnici hanno affrontato temperature notturne fino a -20 °C.
“Dal punto di vista operativo, una delle attività più complesse è stata l’incollaggio dei sensori estensimetrici in presenza di temperature estreme” spiega l’Ing. Giovanni Ferri, Supervisore Tecnico. “Abbiamo dovuto preriscaldare i tubi metallici con riscaldatori a infrarossi e bruciatori a gasolio per consentire la polimerizzazione corretta della colla.“
Tecnologia avanzata: sensori FBG e accelerometri
Il sistema di monitoraggio progettato dai tecnici della Fondazione Eucentre in collaborazione con l’ing.Giorgio Nosenzo e Smartec SA (azienda svizzera specializzata nella tecnologia delle misure tramite fibra ottica) si è basato su due pilastri tecnologici:
- Monitoraggio Dinamico: 8 accelerometri tri-assiali ad altissima risoluzione per monitorare in continuo le frequenze di vibrazione tramite la tecnica OMA (Operational Modal Analysis).
- Monitoraggio Statico: 20 sensori in fibra ottica (FBG) per misurare le deformazioni strutturali in tempo reale durante le fasi di carico e lavorazione del manto nevoso, eliminando l’interferenza delle escursioni termiche alpine grazie all’implementazione di regressioni lineari basate su osservazioni sperimentali.
Analisi dei dati e sicurezza durante le gare
Durante la fase critica della posa del manto nevoso, i sensori hanno confermato le previsioni teoriche: l’aumento del carico ha ridotto la frequenza propria di vibrazione della struttura e gli estensimetri hanno rilevato le deformazioni in compressione in linea con le stime dei modelli numerici.
Durante lo svolgimento delle gare di Slopestyle, il sistema è rimasto attivo H24. Le soglie di allerta automatiche (via SMS ed e-mail) erano pronte a scattare, ma i dati hanno confermato che le deformazioni sono rimaste ampiamente entro i limiti di sicurezza dello snervamento dei materiali (acciaio e alluminio).
Un’esperienza professionale e umana
Per l’Ing. Ferri e il team di Eucentre, quella di Livigno, è stata una bella esperienza. “I requisiti di partenza erano sfidanti ed in parte inediti, la struttura era molto particolare. In un contesto del genere, l’implementazione di un sistema in fibra ottica ha permesso di realizzare il monitoraggio in modo rapido e senza interferire con le altre lavorazioni, ottenendo comunque un altissimo livello di accuratezza dei risultati nel monitoraggio continuo della struttura. È stata anche una bella occasione per fare gruppo con i colleghi e i nostri partner di progetto.”
Il monitoraggio strutturale continua ad affermarsi come strumento fondamentale per la gestione della sicurezza delle infrastrutture complesse, in particolare per le opere temporanee, straordinarie per la loro concezione e contesto. La presenza di Eucentre ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ne è stata una conferma concreta.
Eucentre è una Fondazione di diritto privato senza scopo di lucro che persegue una missione di ricerca, formazione e erogazione di servizi nel settore dell’ingegneria sismica e, più in generale, dell’ingegneria della sicurezza
Eucentre promuove Scienza, Ricerca e Innovazione a beneficio della collettività, offrendo metodologie mirate e soluzioni concrete per prevenzione, sicurezza e resilienza. Collabora con istituzioni e imprese, diffondendo competenze orientate al vantaggio comune.
Eucentre conduce ricerche sull’ingegneria sismica e sulla riduzione del rischio attraverso test di laboratorio e analisi numeriche. L’obiettivo è migliorare il comportamento sismico delle strutture e dei terreni e sviluppare tecniche innovative antisismiche
Eucentre conduce attività di ricerca su ingegneria sismica e riduzione del rischio, attraverso prove di laboratorio e analisi numeriche, per migliorare il comportamento sismico di strutture e terreni e sviluppare tecniche innovative di consolidamento antisismico.
La Fondazione promuove attività formative diversificate e di alta qualità, rivolte a contesti accademici e professionali, con programmi e iniziative costantemente aggiornati e innovativi per rispondere alle esigenze in continua evoluzione del settore e della società
Eucentre assicura una comunicazione per informare istituzioni, professionisti e cittadini sulle attività e i progetti in corso, con l’obiettivo di diffondere contenuti e conoscenze utili e accessibili a tutti. Contribuisce a promuovere una cultura della prevenzione e della resilienza, condivisa e consapevole.










