ICARUS Project | Progetto Icarus | Fondazione Eucentre
CONCLUSO NEL 2020

Obiettivo principale del Progetto ICARUS è stato quello di sviluppare strumenti e strategie integrate per la valutazione di impatto urbano a sostegno del controllo della qualità dell’aria e del cambiamento climatico negli stati membri dell’UE, così da progettare e realizzare strategie appropriate di riduzione di emissioni inquinanti al fine di migliorare la qualità dell’aria e ridurre il carbon footprint nelle città europee.
Il progetto ha previsto lo sviluppo di dettagliate politiche e misure per il controllo dell’inquinamento atmosferico e del clima in una prospettiva di breve e medio termine (fino a circa 2030).
Per la prospettiva a lungo termine (2050 e oltre) l’obiettivo principale  è stato quello di sviluppare visioni/idee di città verdi e di individuare percorsi su come iniziare a realizzare tali visioni/idee.

Fondazione Eucentre - Progetto Icarus
Fondazione Eucentre - Progetto Icarus

Gli obiettivi specifici del progetto sono stati:

  • Valutare quantitativamente l’impatto delle politiche attuali e alternative a livello nazionale e locale sulla riduzione delle emissioni dei gas serra (GHG) e sul miglioramento della qualità dell’aria attraverso un approccio integrato e valutare i futuri impatti di tali politiche sulla salute pubblica e il benessere in città europee.

Per ciascuna politica presa in considerazione sono stati valutati i seguenti effetti/impatti:

  • Variazioni nelle emissioni di inquinanti atmosferici comprese le emissioni di ciclo vita all’interno e all’esterno di città per selezionate attività.
  • Variazioni nelle emissioni di gas serra comprese le emissioni di ciclo vita all’interno e all’esterno di città (variazioni dell’impronta carbonica causate da cambiamenti in attività settoriali).
  • Variazioni nella concentrazione ambientale di sostanze inquinanti e di gas serra.
  • Variazioni di esposizione ad inquinanti atmosferici tenendo conto di importanti sorgenti di emissioni al chiuso.
  • Variazioni negli impatti associati sulla salute umana.
  • Impatti sociali ed economici, compresi i costi per l’operatore fonte di emissione e per altri attori della società, compresi gli impatti sulla salute, perdite o guadagni di tempo e impatti più ampi.
  • Richieste relative all’attuazione delle politiche considerandone gli effetti indiretti (modifiche di urbanizzazione e uso del territorio nelle città che supportano l’attività fisica con l’estensione di infrastrutture ciclistiche e cambiamenti nella distribuzione dei mezzi di trasporto)
  • Valutare (utilizzando la valutazione del contributo delle varie sorgenti e la modellazione atmosferica) i contributi attuali delle diverse sorgenti di inquinamento legate alle attività urbane compreso il consumo di riscaldamento e di energia elettrica nel patrimonio edilizio urbano, il traffico e le esigenze di trasporto urbano, la produzione di energia elettrica, le attività industriali, tra cui la produzione di energia, l’agricoltura e l’inquinamento transfrontaliero rispetto a emissioni di gas serra, qualità dell’aria, salute pubblica e il benessere della popolazione.
  • Proporre misure di natura tecnologica (cioè misure che portano ad una riduzione delle emissioni alla sorgente) e non tecnologica (cioè misure che inducono cambiamenti comportamentali) per la  riduzione sia dell’impronta di carbonio sia del carico di inquinamento atmosferico (soluzioni win-win). L’analisi tecnico-economica di possibili scenari per l’introduzione di tali misure si tradurrà nella definizione di piani di gestione basati su costi effettivi per la protezione dell’ambiente, del clima e della qualità dell’aria; tali piani saranno adattati alle esigenze specifiche delle diverse città e regioni dell’UE. Gli effetti delle misure verranno valutati congiuntamente tenendo conto dei drivers socioeconomici legati agli scenari esistenti e previsti.
  • Sviluppare visioni/idee di città verdi con aria pulita, tendenti a zero emissioni di anidride carbonica; sviluppare un percorso per la realizzazione di tali visioni nell’arco dei prossimi 50 anni e proporre le prime azioni sotto forma di un piano concreto per la realizzazione di queste visioni nelle città partecipanti.
  • Aumentare la consapevolezza dei cittadini circa gli impatti delle loro attività o dei cambiamenti nella loro attività sulla salute pubblica e sul clima.
Fondazione Eucentre - Progetto Icarus
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I risultati delle analisi delle politiche hanno permesso di determinare le strategie maggiormente sostenibili di mitigazione dei gas serra (GHG) e di miglioramento della qualità dell’aria (AQ).
Queste saranno proposte alle autorità competenti in materia di gestione dell’inquinamento atmosferico e protezione del clima e ai principali attori del mondo industriale come linee guida per il processo decisionale che dovrebbe portare ad ottimizzare la rete di salute pubblica e massimizzare i benefici nel settore del benessere tenendo comunque in considerazione i costi connessi con l’inquinamento atmosferico e il cambiamento climatico nell’Unione Europea.
La metodologia del progetto sarà applicata a nove città europee di dimensioni variabili, iniziando da quelle relativamente piccole (Basilea, Brno, Lubiana) a quelle di medie dimensioni (Stoccarda, Copenhagen, Salonicco) per arrivare infine alle grandi città (Atene, Milano e Madrid).
Le città sono state selezionate per rappresentare al meglio il mix di ambienti urbani presenti in Europa e coprire l’intero spettro di “gestione del verde urbano”.
Il consorzio ICARUS era composto da 19 istituzioni partner provenienti da 10 paesi europei, tutte con competenze multidisciplinari ed esperienza nella ricerca intersettoriale e complementare in ambiti legati al clima e all’ambiente e alle loro interazioni con la salute e il benessere.