Team Awareness potenziata con Intelligenza Artificiale e Realtà Aumentata
Sistema di situational awareness integrato ed economico per i primi soccorritori di diversi settori con unità di sensori eterogenee e difficilmente interoperabili, inclusi sistemi di sensori montati su droni, indossabili ed esterni
Il progetto TeamAware, finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea, ha mirato a sviluppare un sistema di situational awareness integrato ed economico per i primi soccorritori di diversi settori, con unità di sensori eterogenee e difficilmente interoperabili, tra cui sensori montati su droni, dispositivi indossabili e sensori esterni.
I primi soccorritori sono gruppi di persone, servizi e organizzazioni con competenze e qualifiche specializzate, il cui compito è arrivare per primi nella zona di emergenza per eseguire operazioni SAR (Search and Rescue) e gestire crisi causate da disastri naturali o antropici. Sebbene i primi soccorritori contribuiscano a creare società sicure e protette attraverso la protezione delle comunità, la risposta ai disastri e il salvataggio di vite, le tecnologie utilizzate possono risultare inefficienti, deboli o, in alcuni casi, obsolete durante le operazioni.
Rispetto alla situazione precedente, le capacità operative dei primi soccorritori possono essere notevolmente potenziate dai progressi nel campo della tecnologia e dell’ingegneria, grazie all’impiego di sistemi di sensori intelligenti, dispositivi indossabili, elaborazione e fusione dei dati, utilizzo di infrastrutture di comunicazione efficienti e strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
A questo proposito, TeamAware ha migliorato la gestione delle crisi, la flessibilità e la capacità di reazione dei primi soccorritori di diversi settori, fornendo informazioni in tempo reale, fuse, perfezionate e gestibili attraverso la realtà aumentata altamente standardizzata e interfacce uomo-macchina efficienti.

Il consorzio era composto da 24 organizzazioni pubbliche e private provenienti da 13 paesi diversi, con HAVELSAN (Turchia) come coordinatore tecnico e SIMAVI (Romania) come coordinatore amministrativo. Fornitori e gestori di servizi di primo intervento, esperti nello sviluppo digitale di soluzioni per la gestione delle emergenze ed esperti nella distribuzione e valutazione dell’IoT (sensori) hanno contribuito allo sviluppo del progetto.

La Fondazione Eucentre ha guidato il Work Package WP4, dedicato allo sviluppo dell’Infrastructure Monitoring System, un modulo di monitoraggio per il rilevamento automatico dei danni strutturali dai dati (immagini o video) acquisiti durante ispezioni condotte con droni nell’area delle operazioni critiche.